Sinergia e passione

Digital fabrication, tecnologia e design a impatto sociale

Le persone con disabilità sono designer e hacker. Hackability ha l’obiettivo di fare crescere una community dove, lavorando insieme, maker, designer e persone con disabilità, diano vita a gruppi e team che, attraverso la fabbricazione digitale, realizzino inclusione sociale e presidi personalizzati a basso costo. Per raggiungere questo obbiettivi Hackability usa un format open source che chiunque, voglia entrare a fare parte della community, può liberamente adottare. I risultati sono condivisi in rete sul sito http://www.hackability.it/ in Creative Common (CC-by sa nc). Dopo la prima sperimentazione realizzato al Fablab Torino e finanziata da Fondazione CRT, la metodologia e´ stata riproposta a Brescia dall’IPASVI e a Moncalieri nell’ITIS Pininfarina e nel 2017 a Caluso (To) con Hackability@canavese. Nel maggio 2016 il Politecnico di Torino ha lanciato “Hackability@PoliTo”: gli studenti del primo anno iscritti al corso di “Tecnologie per la Disabilità”, usando la metodologia di Hackability, al posto del tradizionale esame, coprogettano oggetti insieme a persone con disabilita´, maker e designer. Questa esperienza didattica, nei primi mesi del 2017 per iniziativa di alcuni studenti ha fatto nascere dentro il Politecnico di Torino il primo Team Studentesco Hackability. Nel giugno 2017 la Commissione Europea ha selezionato Hackabiliy all’interno European Social Innovation Competition come una delle 30 esperienze in grado di diffondere i vantaggi del cambiamento tecnologico in Europa e, sempre nel giugno del 2017 il Gruppo Barilla ha scelto Hackability come strumento per conciliare innovazione e inclusione sociale.

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